Mappa · UNI 11621-8:2026
I dodici profili professionali dell’intelligenza artificiale
La norma UNI 11621-8:2026 definisce dodici profili di ruolo professionale per il settore dell’intelligenza artificiale. È in vigore dal 30 aprile 2026.
Questa pagina elenca i dodici profili e spiega come la norma li costruisce. Ogni profilo ha una pagina propria con la fonte dell’elenco in fondo.
Tre aree funzionali
Governance strategica, sviluppo e ingegneria, dati e sicurezza
I dodici profili si distribuiscono su tre aree. Nella prima si decide, nella seconda si costruisce, nella terza si governa la materia prima e il rischio. Nessun profilo copre da solo un progetto di intelligenza artificiale.
Chief AI Officer
Responsabile dell’IA
Governance
AI Machine Learning Engineer
Ingegnere di Machine Learning IA
Ingegneria
AI Data Scientist
Data Scientist IA
Dati
Governance strategica
Profili che decidono che cosa un’organizzazione fa con l’IA e con quali vincoli.
3 profili
- Chief AI Officer Responsabile dell’IA La figura apicale che definisce la strategia di intelligenza artificiale di un’organizzazione e ne risponde.
- AI Consultant Consulente di IA Il consulente che accompagna imprese e amministrazioni nelle scelte di adozione dell’intelligenza artificiale.
- AI Product Manager Responsabile di Prodotto IA Il responsabile di prodotti e servizi basati su intelligenza artificiale, dal problema al rilascio.
Sviluppo e ingegneria
Profili che progettano, addestrano e portano in produzione i sistemi.
6 profili
- AI Prompt Engineer Ingegnere Prompt IA Lo specialista nella progettazione delle istruzioni che governano il comportamento dei modelli generativi.
- AI Algorithm Engineer Ingegnere di Algoritmi IA L’ingegnere che progetta, implementa e ottimizza gli algoritmi su cui poggiano i sistemi di IA.
- AI Deep Learning Engineer Ingegnere di Deep Learning IA Lo specialista nello sviluppo di sistemi basati su reti neurali profonde e nel loro addestramento.
- AI Machine Learning Engineer Ingegnere di Machine Learning IA Il professionista che porta i modelli di apprendimento automatico dalla sperimentazione alla produzione.
- AI Natural Language Processing Engineer Ingegnere di Elaborazione del Linguaggio Naturale IA Lo specialista nell’elaborazione automatica del linguaggio naturale scritto e parlato.
- AI Research Scientist Ricercatore Scientifico IA Il ricercatore che lavora alla frontiera dei metodi di intelligenza artificiale e ne pubblica i risultati.
Dati e sicurezza
Profili che governano la materia prima dei modelli e la loro esposizione al rischio.
3 profili
- AI Data Engineer Ingegnere dei Dati IA Il professionista che progetta e gestisce l’infrastruttura dati su cui poggiano i sistemi di IA.
- AI Data Scientist Data Scientist IA L’analista che trasforma i dati in modelli predittivi e in evidenze utilizzabili per decidere.
- AI Security Specialist Specialista di Sicurezza IA Lo specialista che protegge i sistemi di intelligenza artificiale e i dati che li alimentano.
Come la norma costruisce un profilo
La UNI 11621-8:2026 non descrive i ruoli a parole libere. Applica la metodologia della UNI 11621-1, che è la parte metodologica della serie, e allinea le competenze all’e-Competence Framework europeo, pubblicato in Italia come UNI EN 16234-1.
Per ciascun profilo la norma specifica missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità e indicatori chiave di prestazione. È la stessa griglia usata per gli altri profili ICT della serie: un profilo IA si può così confrontare con un profilo di sicurezza delle informazioni o della transizione digitale senza tradurre due vocabolari diversi.
La norma si applica ai professionisti coinvolti nella progettazione, nello sviluppo, nell’integrazione e nella gestione dei sistemi di intelligenza artificiale. Chi si limita a usare strumenti di IA già esistenti resta fuori dal campo di applicazione.
La serie UNI 11621, parte per parte
La parte 8 è l’ultima arrivata di una serie dedicata ai profili di ruolo professionale per l’ICT. Le parti pubblicate, secondo l’elenco di uni.com:
| Parte | Anno | Ambito |
|---|---|---|
| UNI 11621-1 | 2021 | metodologia e-CF |
| UNI 11621-2 | 2021 | profili europei ICT |
| UNI 11621-3 | 2021 | profili web |
| UNI 11621-4 | 2024 | sicurezza delle informazioni |
| UNI 11621-5 | 2022 | informazione geografica |
| UNI 11621-6 | 2021 | metriche ICT |
| UNI 11621-7 | 2024 | transizione digitale |
| UNI 11621-8 | 2026 | intelligenza artificiale |
Le tre aree, e perché la distinzione serve
I dodici profili sono raccolti qui in tre aree funzionali, seguendo la ripartizione che le fonti consultate propongono: governance strategica, sviluppo e ingegneria, dati e sicurezza. Non è una gerarchia: è una divisione del lavoro.
Nella governance strategica si decide. Che cosa l’organizzazione fa con l’intelligenza artificiale, con quale budget, entro quali vincoli, e chi risponde se un sistema sbaglia. Sono i profili che traducono obiettivi d’impresa in un portafoglio di iniziative e in regole interne.
Nello sviluppo e ingegneria si costruisce. Dalla formulazione matematica del problema all’addestramento dei modelli, dalla progettazione delle istruzioni che governano un modello generativo alla messa in servizio di un sistema che deve funzionare ogni giorno.
In dati e sicurezza si governa la materia prima e il rischio. Un sistema di intelligenza artificiale vale quanto i dati che lo alimentano, e la sua superficie di attacco non coincide con quella di un software tradizionale: si aggredisce attraverso i dati di addestramento, attraverso gli ingressi in fase d’uso e attraverso le istruzioni.
La conseguenza pratica è che nessuno dei dodici profili copre da solo un progetto. Ogni pagina di profilo riporta i ruoli con cui quel profilo lavora più da vicino, e il motivo del rapporto: è il modo più rapido per capire che cosa manca in un gruppo di lavoro.
Come si legge una pagina di profilo
Ogni pagina di profilo segue lo stesso ordine, ed è pensata per due letture.
- Che cosa fa e competenze e ambiti descrivono il lavoro effettivo del ruolo. È la parte utile a chi deve scrivere un annuncio, valutare un curriculum o capire se una posizione corrisponde a quello che sa fare.
- Come la norma lo definisce spiega la griglia con cui la UNI 11621-8 costruisce il profilo, senza riprodurre il testo della norma. È la parte utile a chi progetta un percorso formativo o uno schema di valutazione.
- Dove si lavora indica i contesti in cui il ruolo esiste; rapporto con gli altri profili collega la pagina agli altri undici.
- Come si dimostra la competenza riporta i due regimi che la legge 4/2013 tiene distinti, l’attestazione dell’articolo 7 e la certificazione dell’articolo 9, con il testo dei due articoli nei punti che contano.
Che cosa contiene questa mappa e che cosa no
Le pagine dei profili riportano l’elenco dei dodici ruoli come pubblicato dalle fonti ufficiali, la struttura con cui la norma li definisce e una descrizione redazionale di che cosa comporta ciascun ruolo nel lavoro corrente. Il testo integrale della norma si acquista da UNI Store e non è riprodotto qui.
Nessuna pagina riporta dati salariali: nessuna delle fonti primarie consultate ne fornisce, e una stima non verificabile non appartiene a un registro.
Chi vuole sapere come si dimostra la competenza su uno di questi profili trova la risposta nella pagina sui tipi di riconoscimento: la distinzione fra attestazione associativa e certificazione rilasciata da un organismo accreditato è fissata dalla legge 4/2013, articoli 7 e 9.
Fonti
Fonte verificata · set 2026-
UNI 11621-8:2026 — scheda di catalogo
Sommario ufficiale, stato «IN VIGORE» e data di entrata in vigore 30 aprile 2026.
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Profili di ruolo professionale dell’AI: si arricchisce la serie di norme UNI 11621
Elenco dei dodici profili, commissioni tecniche e struttura della serie UNI 11621.
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Intelligenza Artificiale: pubblicata la norma UNI 11621-8
Comunicato del 30 aprile 2026: elenco dei profili, commissioni tecniche, riferimenti normativi.
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UNI 11621-8:2026 — Profili di ruolo professionale relativi all’Intelligenza Artificiale
Elementi che la norma specifica per ogni profilo: missione, compiti, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità, KPI.
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Professioni non regolamentate — norme e prassi di riferimento
Titolo completo della UNI 11621-8:2026 e rinvio dell’articolo 6 della legge 4/2013 alle norme UNI.
L’elenco completo delle fonti del sito, con la data di verifica di ciascuna, sta nel registro delle fonti. Per una correzione: info@associazioneai.com.