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Osservatorio Professioni IA

Progetto editoriale · curato da AIPIA

Un osservatorio, e chi lo cura

L’Osservatorio Professioni IA è un progetto editoriale e informativo curato da AIPIA – Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale.

Questa pagina dice che cosa fa l’Osservatorio, che cos’è AIPIA e in che rapporto stanno le due cose.

Che cos’è l’Osservatorio

L’Osservatorio Professioni IA è un sito di registri. Tiene l’elenco dei 12 profili professionali definiti dalla norma UNI 11621-8:2026, il registro delle 11 organizzazioni italiane con oggetto dichiarato sull’intelligenza artificiale, e il catalogo delle 33 fonti da cui ogni voce proviene.

Attorno ai registri ci sono cinque guide: sulla norma UNI 11621-8, sulla legge 4/2013, sull’articolo 4 dell’AI Act, sui sei tipi di riconoscimento professionale e sugli organismi che scrivono gli standard. Servono a rendere leggibili i registri, non a commentare l’attualità.

Il sito non vende nulla, non raccoglie iscrizioni e non ha moduli di contatto. Ogni pagina dichiara in alto la data dell’ultima verifica e il numero delle fonti citate, e in fondo elenca quelle fonti con la URL.

Il metodo con cui i dati vengono ammessi, verificati e aggiornati è descritto per intero nella pagina metodologia.

Che cos’è AIPIA

AIPIA è l’Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale. Secondo i documenti pubblicati sul sito dell’associazione, l’atto costitutivo è stato sottoscritto dai soci fondatori il 23 maggio 2025 e registrato il 19 giugno 2025 presso l’Ufficio Territoriale di Chiavari dell’Agenzia delle Entrate, serie 3, numero 427.

L’associazione si dichiara costituita senza scopo di lucro e ai sensi della legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi. La sede legale indicata nel sito è in Via Ostiense 92, 00154 Roma; il codice fiscale è 96628540583.

Il Comitato Tecnico-Scientifico è l’organo che, secondo il sito dell’associazione, indirizza metodo e contenuti. È presieduto da Rafael Patron; il vicepresidente del comitato è Federico Pichetto.

Il sito dell’associazione dichiara la partecipazione all’European AI Alliance, il forum multi-stakeholder della Commissione europea, e la sottoscrizione della Rome Call for AI Ethics in qualità di official endorser. Il quadro completo, con statuto, codice etico e sezione di trasparenza, è su aipia.it.

Un dato che non compare in questo sito perché non è esposto da aipia.it: la partita IVA. Il footer dell’Osservatorio riporta il solo codice fiscale.

Perché un osservatorio

Fra febbraio 2025 e aprile 2026 il quadro delle professioni dell’intelligenza artificiale in Italia si è definito in tre atti: l’articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 è diventato applicabile, è entrata in vigore la legge 23 settembre 2025 n. 132, ed è stata pubblicata la norma UNI 11621-8:2026 con dodici profili di ruolo.

Le informazioni su questi tre atti esistono, ma stanno in luoghi diversi e con lingue diverse: un catalogo di norme, un portale di legislazione, una banca dati ministeriale, i siti delle organizzazioni. Nessuno di questi luoghi risponde alla domanda che le persone pongono per prima, che di solito è una domanda di disambiguazione: questo titolo che mi propongono, che cos’è esattamente?

L’Osservatorio esiste per mettere quelle informazioni in un unico posto, con tre attributi che nelle fonti sparse non stanno insieme: il dato, la URL da cui viene e la data in cui è stato controllato. È il minimo indispensabile perché una citazione possa essere verificata da chi la riceve.

Trasparenza sul rapporto fra sito e associazione

Progetto editoriale e informativo curato da AIPIA – Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale.

AIPIA è un’associazione professionale attiva nel campo di cui questo sito si occupa. È un fatto che il lettore deve poter tenere presente, e per questo la dicitura compare in ogni pagina, nel footer, e nei dati strutturati come editore del sito.

Nel registro delle organizzazioni AIPIA è una voce come le altre: stesso ordine alfabetico, stessi nove campi, stessa formula per la presenza o l’assenza nell’elenco ministeriale. La scheda porta un’etichetta che segnala il ruolo di curatore del sito, così che il lettore lo veda nel punto in cui conta.

Le regole di lavoro che seguono da questa situazione sono elencate nella pagina metodologia, nella sezione «chi cura e chi decide».

Contatti

Per correzioni, segnalazioni e richieste di inclusione nei registri: info@associazioneai.com.

Il sito non ha moduli di contatto, non usa cookie di profilazione e non raccoglie dati di contatto attraverso le pagine. Il dettaglio sta nella privacy policy e nella cookie policy.

I dati legali dell’associazione curatrice sono nel footer di ogni pagina, ripresi dal sito dell’associazione.

Fonti

Fonte verificata · set 2026
  1. AIPIA — Atto costitutivo e Statuto

    AIPIA verificata il 4 settembre 2026

    Atto sottoscritto il 23 maggio 2025, registrato il 19 giugno 2025 all’Ufficio Territoriale di Chiavari dell’Agenzia delle Entrate (serie 3, n. 427).

  2. UNI 11621-8:2026 — scheda di catalogo

    UNI – Ente Italiano di Normazione verificata il 4 settembre 2026

    Sommario ufficiale, stato «IN VIGORE» e data di entrata in vigore 30 aprile 2026.

  3. Banca dati «Associazioni professionali» — Portale dei dati MIMIT

    Ministero delle Imprese e del Made in Italy verificata il 4 settembre 2026

    448 voci al 4 settembre 2026: 400 in sezione II, 38 in sezione I, 10 forme aggregative.

  4. Legge 14 gennaio 2013, n. 4 — Disposizioni in materia di professioni non organizzate

    Normattiva verificata il 4 settembre 2026

    Testo vigente articolo per articolo. GU Serie Generale n. 22 del 26 gennaio 2013.

L’elenco completo delle fonti del sito, con la data di verifica di ciascuna, sta nel registro delle fonti. Per una correzione: info@associazioneai.com.